Autocontrollo delle UDO Sociosanitarie (Unità di Offerta Sociosanitarie)

Pubblicato il 13/04/2023 alle 12:39
Ultima modifica: 13/03/2025 alle 11:21

Attività di autocontrollo

L’autocontrollo rappresenta una metodologia utile al fine di monitorare internamente i propri processi assistenziali e migliorare la qualità delle prestazioni.

Dal 2018 l’ATS Città Metropolitana ha avviato un percorso di accompagnamento e messa a regime del sistema di autocontrollo per le strutture sociosanitarie per la verifica dell’appropriatezza delle prestazioni.

L’attività di autocontrollo svolta da parte dei gestori ha mostrato un’effettiva utilità nelle verifiche interne dei processi assistenziali e delle attività sociosanitarie erogate agli utenti.
L’attività di autocontrollo dovrà riguardare preferenzialmente utenti in carico nell’anno precedente, campionati secondo criterio casuale. Si chiede di campionare da un minimo di 4 FASAS, a un massimo pari alla percentuale di controllo (3,5% degli utenti in carico in un anno per ambulatoriale, 13,5% dei FASAS prodotti in un anno per residenziale e semiresidenziale).

Le Strutture, che ritengono proseguire o avviare tale attività, dovranno mandare l’elenco dei FASAS (per numero o codice identificativo) campionati per l’autocontrollo, trasmettendolo, possibilmente entro il 31 maggio di ogni anno, all’indirizzo della SS Vigilanza e Controllo di competenza territoriale: 

Vigilanza Controllo Milano vigilanzacontrollomilano@ats-milano.it

Vigilanza Controllo Legnano vigilanzacontrollolegnano@ats-milano.it

Vigilanza Controllo MI EST vigilanzacontrollomiest@ats-milano.it

I FASAS su cui ogni gestore avrà svolto attività di autocontrollo potranno essere convalidati in corso di controllo di appropriatezza o, laddove compatibile, in corso di vigilanza, qualora la struttura fosse campionata.