La radiazione ottica coerente prodotta dai dispositivi LASER consiste di intensi fasci di luce altamente direzionali e dall’elevato contenuto energetico che possono provocare danni alla persona anche a notevoli distanze.
Gli effetti della radiazione LASER sui tessuti biologici variano in funzione delle qualità fisiche dei fasci e delle caratteristiche geometriche dell’interazione e possono avere effetti nocivi principalmente sull'occhio e sulla cute di coloro che vi si espongono.
L’utilizzo di tali dispositivi sia negli ambiti lavorativi (sanitario, industriale, estetico, ecc.) e di ricerca che per motivi ludici (puntatori laser) comporta pertanto un rischio, soprattutto quando si verifichi un uso improprio da parte dei bambini.