Pubblicato il 03/02/2025 alle 11:33
Ultima modifica: 03/02/2025 alle 15:27

La radiazione ottica coerente prodotta dai dispositivi LASER consiste di intensi fasci di luce altamente direzionali e dall’elevato contenuto energetico che possono provocare danni alla persona anche a notevoli distanze.

Gli effetti della radiazione LASER sui tessuti biologici variano in funzione delle qualità fisiche dei fasci e delle caratteristiche geometriche dell’interazione e possono avere effetti nocivi principalmente sull'occhio e sulla cute di coloro che vi si espongono.

L’utilizzo di tali dispositivi sia negli ambiti lavorativi (sanitario, industriale, estetico, ecc.) e di ricerca che per motivi ludici (puntatori laser) comporta pertanto un rischio, soprattutto quando si verifichi un uso improprio da parte dei bambini.

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